A scuola di Macramè: una storia millenaria

Benvenuti a scuola di Macramè! 🙂 Attraverso il nostro Blog esploreremo il mondo di questa bellissima tecnica!

Oggi vorremmo dedicare questo primo post alla storia del Macramè, perché sarebbe interessante capire quanto è vasto il suo contesto culturale. Nell’uso comune sappiamo che le basi della tecnica del Macramé sono i nodi. Ripetendo il gesto di annodare una corda con un’altra è possibile creare un’infinità di trame. E’ un lavoro artigianale grazie al quale è possibile realizzare oggetti di ogni sorta: borse, pannelli, tende, manici, gioielli, stole, cinte, vestiti ecc. Ma l’aspetto forse più affascinante del Macramè sono le sue radici storiche, risalenti a migliaia di anni fa, quando l’uomo imparava ancora a creare i primi artefatti. Annodare è un azione funzionale che nacque proprio per sopperire a molte necessità della vita quotidiana. Per questo motivo di generazione in generazione è diventato naturale insegnare questo gesto già dall’infanzia, entrando a far parte di tradizioni e culture diverse in tutto il mondo. Abbiamo testimonianze di manufatti di questo genere rinvenuti in Giappone e risalenti al 1300 a.C.. Erano dei bracciali a fascia, realizzati con i rametti di viticcio! Si trovavano in un sito di sepoltura, in quanto oggetti sacri dai poteri magici. Storicamente si usava sempre attribuire particolari proprietà a talismani, ciondoli e gioielli, sia per protezione, sia per favorire la fertilità e la longevità. Testimonianze di oggetti realizzati con tecniche di annodamento le ritroviamo anche nell’Europa dell’Est, nell’Asia Occidentale, nel Medio Oriente e nel Mediterraneo. Dalle origini al loro sviluppo, le varie tradizioni riguardanti il Macramè sono cresciute in contesti indipendenti, venendo a contatto grazie al commercio e ai fenomeni migratori.

Ritornando sul termine stesso, Macramè, sappiamo che deriva dalla parola araba “migramah“, che letteralmente significa frangia. Le frange adornavano cavalli e cammelli con lo scopo di tenere lontani gli insetti nelle calde traversate del deserto dell’Africa! Nel periodo del Medioevo questa lavorazione ha conosciuto una fortissima diffusione culturale senza precedenti nei paesi Islamici, i quali divennero fulcro di influenza per i vicini mercati dell’Asia e dell’Europa, tra cui l’Italia. Ad oggi la parola Macramè è stata adottata dall’arabo universalmente in tantissime lingue comprese l’inglese e il francese!

In Italia la tecnica ha avuto largo utilizzo e popolarità tra il XV e il XVI secolo come decorazione per abiti femminili. Nella città di Genova il Macramè divenne una specialità con il Punto a Groppo, ovvero il merletto a nodi, lavorato interamente a mano senza l’ausilio di pesi e bobine! E in effetti quello che oggi conosciamo come Macramè potrebbe essere considerato una forma moderna del punto a groppo… Nel periodo coloniale conobbe nuovi sviluppi nei territori di Canada, Nord America, Messico e Sud America. Più tardi nel XIX secolo la Regina Vittoria di Inghilterra lo importò a corte, trasformandolo in un hobby di tendenza! Vennero prodotti libri di istruzioni e strumenti per insegnare alle giovani mogli e figlie come decorare le loro dimore. Successivamente scomparve per un breve periodo, sino a tornare in voga negli anni ’60 come hobby creativo e forma d’arte sia in Europa che in America. Grazie soprattutto alle riviste di moda, come Vogue, è tornato ad essere ancora una volta parte di un fenomeno culturale esteso. Per tutti gli anni ’70 vennero venduti migliaia di giornali assieme a schemi e strumenti per lavorare a Macramè! Oltre a ciò, esplose nel campo della moda grazie alla produzione in scala di abbigliamento e accessori femminili. Nel XXI secolo lo ritroviamo ancora nel settore della moda e dell’hobbistica, stavolta con un forte richiamo nostalgico legato al trentennio che va dagli anni ’50 ai ’70.

Ad oggi, grazie soprattutto ad internet, il Macramè non smette di rinnovare la sua popolarità, e tantissimi hobbisti continuano a trasmettere la loro passione per questa tecnica attraverso social network, blog e shop virtuali! Se siete interessati ad acquistare prodotti per il Macramè, Kumihimo e tanto altro, visitate il nostro shop online per bigiotteria!

Nel prossimo post parleremo dei materiali utilizzabili!! Continuate a seguirci…

A presto!!! 🙂

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