Bigiotteria fai da te : Storia, Costume, Identità

La Bigiotteria fai da te è stata ed è ancora oggi da molti considerata, con accezione negativa, come un’imitazione della gioielleria. Non si può mettere in dubbio che sia nata per imitare e per ispirarsi ai gioielli più pregiati, ma, allo stesso tempo, bisogna sapere che quella spinta all’imitazione, quella scintilla che ha dato vita alla Bigiotteria, è scaturita da qualcosa di molto più grande del semplice imitare fine a se stesso…

Bigiotteria, un fenomeno culturale

La Bigiotteria è parte della nostra cultura, nata per consentire a tutti di indossare quelle creazioni che così tanto risaltano la figura di chi le porta.

L’atto del creare gioielli con materiali non preziosi lascia il suo segno nel corso di tutta la storia. Sin dai tempi antichi, infatti, l’uomo avverte il desiderio di vestire il proprio corpo con collane, bracciali e pendenti. Nella preistoria troviamo creazioni fatte di ossa o denti di animali e di pietra, nell’antico Egitto già si lavora il vetro, mentre nell’antica Roma sono famose le “Perle Romane”, magistrali riproduzioni delle pietre preziose.

Ma è solo nel XVII e XVIII secolo che la Bigiotteria comincia ad imboccare quella via che la porterà a diventare Bigiotteria fai da te come la conosciamo oggi. Spinti irrefrenabilmente dai nascenti ideali illuministici di libertà e uguaglianza, le popolazioni di classi sociali meno fortunate cominciano a reclamare quell’ identità personale di cui tanto erano stati privati. Nel campo della Bigiotteria questi sentimenti si manifestano con il desiderio crescente di possedere oggetti di lusso, e questo porta diversi gioiellieri dell’epoca a ricercare metodi per creare bijoux con materiali alternativi a quelli di pregio, accessibili a chiunque.

E’ nel 1724, ad esempio, che nasce lo strass, inventato da Georges Frédéric Strass, che sviluppa un particolare vetro che può essere tagliato e lucidato con polvere metallica, in modo da scintillare come un diamante. Creazioni come lo strass accendono la miccia che porta ad un’esplosione di creatività e produzione di gioielli di Bigiotteria in tutta Europa. Il vetro e le pietre semipreziose la fanno da padrone e, non a caso, è in questo periodo che la Boemia, terra famosa per le sue pietre e perline, si fa conoscere per l’abilità dei suoi artigiani nel taglio delle gemme e del vetro.

Nel XIX secolo fanno la loro comparsa il vetro colorato, i primi materiali in plastica, le leghe metalliche, i tessuti. La Bigiotteria diventa, decennio dopo decennio, sempre più un fenomeno culturale, tanto che è di moda, per le donne del XIX secolo, indossare gioielli non preziosi che rispecchino la loro personalità e i loro stati d’animo. Nel 1892, poi, Daniel Swarovski crea i suoi famosissimi cristalli di vetro, segnando un punto di svolta epocale per la Bigiotteria.

Bigiotteria e XX secolo

A cominciare dai primi decenni del ‘900, la Bigiotteria si fa poliedrica: è arte, moda e costume allo stesso tempo.

I primi 50 anni del XX secolo sono anni di grandi correnti artistiche, alle quali anche la Bigiotteria partecipa. L’Art Decò vede creazioni più grandi e audaci, il Cubismo vuole linee rigide e squadrate, mentre i bijoux influenzati da Futurismo e Astrattismo sono fatti di metallo dorato e grandi pietre. La Bigiotteria, che a suo modo si fa specchio della realtà del tempo, subisce il terribile impatto delle guerre mondiali: vengono creati pezzi usando metalli semplici, come ferro, rame e alluminio.

A partire dalla prima metà del XX secolo acquistano sempre più importanza e rilievo le qualità di chi crea gioielli di Bigiotteria. Nascono così i primi fashion designers. Stilisti del calibro di Coco Chanel, Christian Dior ed Elsa Schiaparelli cominciano a promuovere e a rendere ancora più popolare l’uso dei gioielli di Bigiotteria, che vengono indossati come forma d’arte, come sfida alle regole e alle convenzioni, come segno distintivo di identità personale.

Un’ altra componente che detta stile nella Bigiotteria fai da te è Hollywood. Designer come Eugene Joseff creano pezzi per film quali “Via col Vento” e “Casablanca”. Stelle come Vivien Leigh, Elizabeth Taylor e Jane Russell appaiono in svariate pubblicità indossando collane di perle e strass, spille e orecchini scintillanti.

Gli anni ’60 sono segnati dalle meravigliose creazioni di Emma Caimi Pellini in Italia, da quelle di Kenneth Jay Lane negli Stati Uniti.

La seconda metà del Novecento è anche il tempo delle innovazioni e delle ribellioni, delle globalizzazioni e delle proteste di massa, e la Bigiotteria, come già accaduto in passato, si fa voce di queste nuove correnti, si fa espressione del tempo.

Il 1960-70 è il decennio dei viaggi nello spazio, ai quali i designer di Bigiotteria si ispirano creando bijoux con materiali innovativi, come le plastiche acriliche, e del movimento hippie, che porta alla diffusione di bijoux floreali, di spille e ciondoli con il simbolo della pace ed i segni zodiacali.

La Bigiotteria degli anni ’70 è fortemente influenzata dalle culture orientali, con richiami alla natura e alle cose essenziali della vita, e i materiali utilizzati sono dei più semplici: fili metallici, plastica, stoffa.

Gli ’80, invece, sono gli anni dei look eccentrici, e la moda vuole che si indossino lunghe collane di perle dorate sovrapposte fra loro, orecchini a cerchio dai colori sgargianti o ricoperti di strass, bracciali spessi.

Gli anni ’90, di contro, vedono un ritorno al gusto semplice e minimalista, ed è in questi anni che, grazie anche all’avvento di Internet, si riscopre sempre più l’amore per i bijoux vintage e da collezione.

La Bigiotteria fai da te oggi

Negli ultimi anni la Bigiotteria fai da te è diventata un fenomeno commerciale a livello mondiale, che ricorre a lavorazioni, tecniche e materiali che si possono considerare al pari dei gioielli di pregio. Sono innumerevoli le persone che si dedicano con passione e fantasia alla creazione di bijoux. Per molti è un semplice e gratificante hobby, per altri una vera e propria professione. Ognuno può nutrire la propria curiosità e trovare ispirazione nelle numerosissime fiere e mercati presenti sul territorio, nonché usufruire di Internet, dove sono presenti blog, canali video, corsi e negozi in cui trovare tutto ciò che occorre per creare Bigiotteria fai da te. Non resta, alla fin fine, che trovare il tempo per dedicarsi, cuore e mani, a creare i propri splendidi e unici bijoux!

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