Come aprire un negozio su Etsy per vendere le proprie creazioni?

Sono molte le piattaforme che consentono la vendita dei prodotti handmade: DaWanda, Littlemarket, ma anche i meno specializzati e più conosciuti Amazon e Ebay.

Etsy però è di gran lunga lo strumento più diffuso e utilizzato dall’intero mondo creativo, dall’America alla Cina. Per questo la nostra rubrica “Domande e Risposte”, che nei giorni scorsi si è occupata di “Come determinare il prezzo delle nostre creazioni per metterle in vendita” oggi prova a dare la risposta alla domanda: Come aprire un negozio Etsy ed iniziare a vendere le mie creazioni artigianali?

Cosa si può vendere su Etsy?

1) Il fatto a mano.
2) Il vintage (almeno 20 anni).
3) Il materiale per creare.

Per poter aprire il tuo negozio etsy dovrai collegarti all’indirizzo www.etsy.com/it ed eseguire alcuni brevi passaggi fondamentali:1

1.  Impostare le preferenze del negozio:

  • devi scegliere la lingua: la lingua predefinita che userai per descrivere gli articoli che venderai. Scegli con cura, non potrai cambiarla dopo aver salvato, ma potrai aggiungere altre lingue.
  • il paese: devi indicare dove ha sede il tuo negozio.
  • la valuta: la valuta che userai per i prezzi dei tuoi articoli. Gli acquirenti in altri paesi vedranno automaticamente i prezzi nella propria valuta.
  • Specificare se sei un venditore a tempo pieno o part-time

2. Impostare le preferenze del negozio

  • I nomi dei negozi devono essere composti da 4-20 caratteri. Il nome del negozio apparirà nel tuo negozio e accanto a ciascuna delle tue inserzioni ovunque su Etsy. Potrai cambiarlo in seguito, se lo desideri.

3. Rifornisci il tuo negozio

  • Aggiungi quante più inserzioni puoi. Dieci o più sarebbe un ottimo inizio. Più inserzioni inserirai più possibilità avrai di vendere e di essere trovato!

Le inserzioni diventeranno attive solo dopo aver completato tutti i passaggi e aver aperto il negozio.

Le inserzioni sono il tuo strumento fondamentale: compila accuratamente tutti i campi, inserisci tutte le foto delle creazioni da più angolazioni, assicurati che siano chiare e accattivanti.

4. Come verrai pagato

Per essere pagato, una volta conclusa una vendita, dovrai inserire il paese in cui ha sede la tua banca. Se in Unione Europea, i versamenti sul tuo conto saranno effettuati in € (euro). Una volta salvato, il paese del conto corrente non sarà modificabile, quindi presta attenzione a questo passaggio. Dovrai fornire una carta di credito valida per completare l’attivazione dei Pagamenti diretti. I fondi derivanti dalle vendite effettuate con i Pagamenti diretti vengono regolarmente depositati sul tuo conto corrente bancario nella tua valuta locale.

Tieni quindi a portata di mano:

  • Nome della banca
  • Nome intestatario conto
  • Iban
  • Swift bic

A seguire dovrai inserire tutti i tuoi dati : nome, cognome, indirizzo, data di nascita, codice fiscale e numero di telefono.

5. Fatturazione

Devi impostare tutti i dati per il pagamento delle tue commissioni ad etsy.  Sulla pagina della tua fattura vedrai il saldo dovuto, il saldo di bilancio e il bilancio mensile. La tua fattura Etsy verrà emessa il primo del mese e includerà le tariffe di inserzione e le commissioni per le vendite effettuate  nel mese precedente. La fattura scadrà il primo del mese, ma hai tempo fino al 15 per saldarla.

Terminati questi 5 semplici passaggi potrai cliccare su “Apri il Tuo Negozio” e sarai pronta a vendere! 🙂

Come faccio ad ottenere inserzioni gratuite su Etsy?

Con etsy è possibile ottenere 40 inserzioni gratuite.

L’obiettivo di questo programma è portare nuovi membri nella community.

Invitando un altro membro ad aprire un negozio su etsy, nel momento in cui il nuovo utente aprirà il negozio  entrambi riceverete 40 inserzioni gratuite. Basterà condividere un link per mezzo del quale è possibile aderire all’iniziativa.

Se hai già aperto il negozio , per trovare il link, vai a Il tuo negozio > Inserzioni > Ottieni inserzioni gratuite. Qui potrai condividere automaticamente il link utilizzando i pulsanti per Facebook, Twitter o email. In alternativa, puoi copiare e incollare il link da condividere.

Ricorda che il negozio dovrà essere aperto direttamente dal tuo link di invito perché possiate entrambi ricevere le inserzioni gratuite. Nel caso in cui l’invitato non prosegua con il link o cambi browser, il nuovo negozio non sarà registrato come proveniente direttamente dal tuo invito.

Puoi usare le inserzioni per mettere in vendita nuovi articoli su Etsy o per rinnovare un articolo pubblicato in precedenza.

Se ancora non hai aperto il negozio e vuoi usufruire delle 40 inserzioni gratuite ti mettiamo a disposizione il nostro link. Clicca su di esso e potrai cosi attivare la procedura per aprire il negozio e poter provare se fa al caso tuo senza dover pagare le prime inserzioni.

Utilizzare subito il link cliccando qui

Le inserzioni hanno un costo di 0.20$ (Etsy calcola il costo di inserzione in Dollari) , che vengono addebitate ogni volta che l’inserzione viene pubblicata e a seguito di ogni vendita. Inoltre a vendita avvenuta etsy trattiene una commissione pari al 3.5% del costo dell’oggetto.

Per questi motivi risparmiare sulle spese di inserzione costituisce un enorme vantaggio! Provalo!

Come funziona l’iva su Etsy?

Articoli materiali

Se sei un venditore con una partita IVA è possibile che ti venga richiesto di addebitare l’IVA sugli articoli che vendi sulla piattaforma di Etsy.

Per i paesi dell’UE, l’aliquota IVA applicabile dipende da due fattori:

  • la natura di ciò che viene messo in vendita e
  • il paese in cui l’IVA risulta imponibile sulla fornitura di beni e servizi.

Nel caso si fornissero beni e servizi all’interno dell’UE, è possibile controllare le aliquote IVA applicabili sul sito web della Commissione Europea.

L’Iva generalmente non si applica alle vendite sporadiche e occasionali.

Articoli digitali

Ai sensi della legislazione dell’Unione europea, quando l’utente vende un articolo digitale, scaricato automaticamente da un acquirente che vive nell’Unione europea, deve essere applicata l’IVA (imposta sul valore aggiunto) in base all’aliquota prevista nel paese in cui si trova l’acquirente. Per facilitare all’utente l’espletamento di tale obbligo, Etsy aumenterà automaticamente l’importo relativo all’articolo digitale addebitato all’acquirente per riscuotere l’ammontare corretto dell’IVA, e rimetterà l’IVA alle autorità fiscali. L’importo dipenderà dal paese di residenza dell’acquirente.

Se una vendita è stata effettuata tramite Pagamenti diretti, Etsy raccoglierà l’importo dell’IVA dall’acquirente e pagherà tale importo all’autorità fiscale pertinente. Il venditore non dovrà effettuare alcuna ulteriore azione.

Se la vendita non è stata effettuata tramite Pagamenti diretti, il venditore riceverà l’importo aggiuntivo pagato dall’acquirente per l’IVA e dovrà pagare questo importo ad Etsy, affinché possa effettuare il pagamento alle autorità fiscali pertinenti. Gli importi relativi all’IVA appariranno ogni mese sulla fattura Etsy del venditore.

Unicamente per questioni che riguardano l’IVA, quando si vende un articolo digitale ad un acquirente dell’Unione europea, legalmente si fornisce l’articolo alla Etsy, e la Etsy a sua volta fornisce l’articolo digitale all’acquirente, che viene quindi trattato come consumatore.

Sostanzialmente se vendete uno schema, Etsy applicherà in automatico l’iva del paese di provenienza dell’acquirente e sarà sempre Etsy che si occuperà del suo versamento all’erario.

Questo articolo vi è stato utile? Condividetelo, commentatelo, continuate a seguirci e a richiederci nuovi approfondimenti. Proveremo a dare risposta a tutte le vostre domande sul mondo creativo e su tutto ciò che lo circonda. A presto! 🙂

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