A scuola di Macramè: fili, corde e decorazioni

Bentornati al secondo appuntamento di A Scuola di Macramè! 🙂

Come anticipato nel post precedente, il Macramè è una bellissima tecnica basata sui nodi, che si adatta a infiniti progetti! Viene impiegata per la realizzazione di gioielli, borse, abbigliamento e tantissimi altri tipi di accessori per la casa… Oggi facciamo una breve introduzione ai materiali, per chi volesse sapere qualcosa di più 🙂

Per iniziare a lavorare a Macramè ci sono almeno due strumenti essenziali che non devono mancare: la Tavola, sulla quale si dispone il lavoro e dove sono presenti delle linee guida stampate, e gli Spilli per bloccare saldamente i cordini. Altri strumenti che possono rivelarsi molto utili in base al progetto sono: forbici, un righello o metro, nastro adesivo, pinze, aghi, punteruoli e colla.

Nel Macramè si possono utilizzare tantissimi tipi di fili e corde. Quali sono le caratteristiche che ci serve conoscere per poter scegliere? Innanzitutto lo spessore, ovvero il diametro o la larghezza, determina il volume finale del nostro progetto. Ci sarà sicuramente una differenza notevole se utilizziamo un cordino da 5mm piuttosto che uno da 1mm! La flessibilità è altrettanto importante, perché se scegliamo un cordino molto rigido i nodi non saranno stretti e vicini come con un cordino morbido, bensì più larghi e aperti. Tutto dipende dalla tipologia di oggetto che vogliamo realizzare.

Tra i componenti più flessibili da lavorare troviamo il Poliestere (forse il più versatile), l’Alcantara, la Coda di Topo satinata, la Fettuccia Elastica in Lycra, la SuperLon Bead Cord, il Cotone ecc. Tra i materiali di origine naturale troviamo anche: la pelle, la raffia, la canapa, il lino e la juta, tutti molto resistenti e molto belli per linee di gioielli anche in stile etnico. In molti scelgono i componenti naturali per esaltare le qualità organiche della fibra. Nulla da togliere comunque ai materiali sintetici, che grazie alla loro texture permettono di ottenere effetti unici e non solo: con cotone, poliestere e nylon nascono anche corde estremamente robuste, adatte per la lavorazione di oggetti per la casa. Ci sono poi diversi materiali rigidi e molto spessi con cui è difficile realizzare veri e propri lavori a Macramè, ma con cui si possono comunque ottenere dei nodi larghi e decorativi. E’ il caso della sempre più popolare Corda Climbing, della Corda Coreana e del Caucciù forato.

In generale per creare un bijoux a Macramè sarebbe opportuno valutare anche la superficie del materiale: più è ruvida più darà fastidio a contatto con la pelle; dunque meglio optare sempre per un filo o cordino non rasposo ma uniforme. Materiali come la raffia e le corde fibrose sono dunque ideali per accessori. Per quanto riguarda le perline, invece, non c’è una tipologia specifica in realtà. La scelta è dovuta allo spessore del filo in cui dovremo infilarle. Quindi è bene fare attenzione al diametro del foro delle perline… Le Perline a Foro Largo sono quelle più adattabili, e di questo genere fanno parte anche le cosiddette perline in stile Pandora, di cui esistono tantissime versioni compresa la preziosa linea BeCharmed di Swarovski. Si trovano anche Perline in Metallo, Perline in Ceramica e Perline in Legno. Citiamo anche le Perline in Acrilico, leggere e dalle forme più varie. Alcune finiture sono talmente ben fatte che sembrano vere pietre!

E parlando proprio di Pietre Dure, ci sono tanti elementi con foro centrale largo (triangoli, rombi, cerchi ecc.) facilmente racchiudibili tra gli intrecci a Macramè. Esplora i nostri video tutorial sul blog per realizzare eleganti bijoux con la tecnica Macramè!

Vi ricordiamo che tutti i prodotti citati nei nostri articoli li trovate nel nostro negozio online per la bigiotteria fai da te!

Vi aspettiamo al prossimo appuntamento di questa rubrica! 🙂

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